Teambuilding e creatività con i cavalli

[vc_row][vc_column][vc_column_text]La ricerca di nuovi mercati e la diversificazione nello sviluppo di un brand, servizio o prodotto, invita le aziende a porre una particolare attenzione sull’innovazione e sullo sviluppo delle proprie risorse interne: su questo tema vogliamo dare uno spunto di riflessione parlando di teambuilding e creatività.

Creatività è la capacità di affrontare problemi o situazioni in modo anticonvenzionale, superando efficacemente questi “blocchi” attraverso la produzione di una gamma di potenziali nuove idee e soluzioni inaspettate.

Questa potenzialità umana è sostenuta dal pensiero divergente: un approccio mentale volto a produrre alternative potenziali ad una situazione da risolvere, un modo di ragionare “aperto” che non venga imbrigliato al raggiungimento di una univoca possibile risposta.

Questo tipo di approccio favorisce lo scardinamento di potenzialmente convinzioni, giudizi o logiche apprese considerate come “oro colato”, sicurezze apparenti che ostacolano la ricerca di nuove soluzioni o, semplicemente, inibiscono la capacità di vedere il problema da altre prospettive.

Da sottolineare che il pensiero laterale non è in contrapposizione con l’approccio verticale del pensiero cosiddetto “convergente”, quello che certamente aiuta a superare molti problemi in modo strutturato e specifico. Sono due stili nell’affrontare le questioni che dovrebbero essere complementari e fruibili al bisogno in relazione alle diverse contingenze…[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Essere creativi influenza la produttività?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]In un’ottica di teambuilding e creatività certamente si. Una produttività certamente “open mind”, aperta a nuovi orizzonti, favorisce la fluidità nella produzione di idee, incentiva flessibilità e originalità di pensieri concatenati, pur determinando l’elaborazione e la valutazione dei ragionamenti nel condurre a nuove soluzioni potenziali.

Una produttività che viaggia al massimo del suo potenziale con i motori a tutta potenza; non certamente così performativo un approccio di carattere “riproduttivo”, dove vengono ricalcate meccanicamente situazioni già esperite in passato per mezzo di approcci o ragionamenti standardizzati…

Entrano qui in gioco due distinti fattori che mettono in relazione la creatività con la produttività: l’allineamento tra i componenti di un team ed il concetto di innovazione che origina dal leader e/o dall’imprenditore.

Da una parte è necessario che vi sia un alto grado di fiducia e rispetto all’intero team, con ruoli ben definiti e –soprattutto-relazioni positive tra i singoli, che liberino dai timori nel venir giudicati e favoriscano la libera espressione in un processo di brainstorming favorendo un virtuoso allineamento ai valori dell’azienda.

Dall’altro è altrettanto fondamentale che il manager sappia gestire il processo di innovazione, sintesi organica e virtuosa di due azioni: quella creativa e quella imprenditoriale, ovvero la fase di realizzazione della nuova idea, ponte tra creatività e potenziale innovativo dell’organizzazione.

Ecco dunque che, per incentivare e portare a galla tutta una serie di competenze e potenzialità spesso inespresse, può rivelarsi particolarmente efficace la realizzazione di un evento aziendale che coniughi teambuilding e creatività in chiave emozionale e coinvolgente.

Una iniziativa a “spot” o strutturata su più giornate, magari integrate da ulteriori obiettivi, che favorisca il perseguimento di processi di innovazione e produttività uniti al consolidamento dei rapporti interpersonali tra i componenti del team.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Unire teambuilding e creatività tra i cavalli

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Che l’azienda operi nel campo della comunicazione, dei servizi, della produzione o della vendita, lo stimolo ad incentivare la creatività è sempre più perseguito come elemento di importanza per fare la differenza in materia di produttività.

Sempre più spesso vengono ricercate esperienze formative volte ad unire teambuilding e creatività: ci sentiamo di invitare il lettore a considerare le grandi potenzialità dell’interazione con il cavallo e delle attività realizzabili in maneggio all’interno di un evento aziendale.

Il cavallo è infatti “il diverso per eccellenza”. Approcciare alla sua maestosità, provvedere alla sua gestione ed a condurlo all’interno di specifiche sessioni di attività sono ottimi spunti per aprire la mente al pensiero laterale di cui abbiamo parlato in precedenza, e porre le basi per incidere sulle esercitazioni proposte attraverso la creatività.

Le attività che possono essere realizzate attraverso la facilitazione dell’interazione con il Nobile Animale toccano tematiche quali: problem solving, gestione dell’imprevisto, comunicazione per mezzo di codici comunicativi differenti dai nostri e, non sa ultimo, la gestione delle emozioni.

La presenza attiva ma non invadente del cavallo, unita alle attività proposte per “risolvere” specifiche situazioni equestri (nuove per i convenuti pur in totale sicurezza) andrà a stimolare i convenuti a sviluppare stili ed approcci nuovi con l’obiettivo ultimo di “fare goal” tutti insieme.

Attraverso le attività da noi suggerite e supervisionate per garantire la totale sicurezza dei partecipanti, emergerà la forza, la necessità di trovare nuove soluzioni e la resilienza del team, anche di fronte a possibili frustrazioni nel non riuscire in tempi ragionevoli a superare le criticità derivanti da possibili reazioni “risposte impreviste” derivanti da uno spirito libero e istintivo, quale quello del cavallo…

Un mix di divertimento unito a strategia, abilità di osservazione, codifica, feedback e planning che porterà i partecipanti al confronto e trovare strategie in pieno spirito creativo.

Associare un teambuilding e creatività con i cavalli è anche una grande occasione di benessere e relax per i convenuti: un evento aziendale, sia di tipo meramente formativo o di carattere ricreativo, è sempre pensato per lavorare sulla centratura della persona e sul favorire il “ricaricare le pile”, per un pieno benessere personale all’insegna delle emozioni positive da condividere con i colleghi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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