[vc_row][vc_column][vc_column_text]Le competenze trasversali, sono definite come tutte quelle potenzialità ed abilità emotivo-relazionali che fanno parte di ogni individuo e che sempre più sono richieste in ambito lavorativo: parliamo di soft skills in azienda.
All’interno dell’ambito lavorativo c’è sempre più necessità di far emergere e sviluppare queste capacità del singolo considerandole delle competenze fondamentali alla pari, se non addirittura più importanti, rispetto a quelle specifiche e verticali. Infatti con l’evolversi della società e delle sue dinamiche le soft skills negli ultimi decenni hanno acquisito posizioni di primo livello tra le competenze richieste in ambito professionale.
Le soft skills rientrano in tutte quelle abilità naturali che possono fare parte del nostro carattere, o essere comunque sviluppate. Parliamo ad esempio di: capacità di comunicazione, empatia, fiducia in sé stessi, gestione del tempo, problem solving, adattabilità al contesto, capacità relazionali, competenze sociali e cognitive.
Tutti questi aspetti del potenziale umano sono oggi fondamentali per poter evolvere in una realtà professionale più adatta alla persona.
L’approccio al potenziamento umano è attualmente parte integrante e fondamentale per lo sviluppo e il conseguente indirizzo alla vita lavorativa. Sempre più spesso infatti si parla di soft skills in azienda proprio per stimolare ed incentivare una sempre maggior performance in ambito lavorativo.
La tipologia e qualità delle soft skills che possiamo far emergere ed ampliare fanno sì che si possa crescere armonicamente sia umanamente che professionalmente, permettendoci di essere pronti ad affrontare efficacemente le sfide di un mondo in continua evoluzione.
In questo contesto, allorquando le competenze trasversali vengono stimolate e sviluppate, permettono agli individui di sentirsi maggiormente efficaci nel “qui ed ora”, mettendoli in condizione di adattarsi meglio ai cambiamenti con un alto grado di resilienza.
Le soft skills in azienda, oggi, sono parte integrante della formazione aziendale stessa proprio perché contribuiscono al miglioramento della qualità del lavoro e dei risultati ottenuti.
La formazione aziendale focalizzata alle competenze trasversali, favorisce così lo sviluppo armonico di aspetti creativi, intuitivi, logici e relazionali al fine amplificare le capacità ed il potenziale personale in un contesto più equilibrato, interconnesso e, non da ultimo, collaborativo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Team building e soft skills in azienda[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Una delle attività formative attualmente più utilizzate e rispondenti allo sviluppo delle soft skills in azienda è il Team Building.
Questo tipo di attività di gruppo facilita la relazione tra colleghi, allineandoli tra loro, al fine di giungere ad un obiettivo comune in un clima di sinergica consapevolezza sostenuta da una più chiara motivazione e compartecipazione.
Ogni componente apporta al team le proprie capacità per ottenere un risultato condiviso, in questo modo ognuno può imparare da sé e allo stesso tempo dagli altri.
Il Team Building viene strutturato attraverso uno o più eventi, attività o iniziative, progettate e realizzate secondo le necessita ed i bisogni dell’azienda.
L’obiettivo fondamentale è riuscire a migliorare la comunicazione e lo spirito di squadra all’interno del gruppo dei partecipanti affinché questi possano scoprire (o riscoprire) l’importanza della collaborazione efficace ed attivamente partecipante.
Questo permetterà al team di migliorare il proprio livello comunicativo interno ma anche esterno, verso altri settori o aree, oppure verso i clienti o fornitori…
Le attività esperienziali, ludiche e ricreative proposte attraverso un Team Building ragionato e promosso in chiave informale sono efficaci e funzionali proprio perché passano attraverso un modo alternativo alla formazione frontale tipica delle aziende. Un Team Building di successo permette dunque di far emergere dinamiche differenti e proattive tra i singoli, volte al raggiungimento di un obiettivo comune e condiviso nel gruppo.
I tempi di realizzazione di un Team Building possono variare da mezza giornata fino più giorni consecutivi di “retreat” a seconda delle esigenze ed in relazione ai focus che l’azienda vuole approfondire o sviluppare per i propri dipendenti e collaboratori.
Possono essere svolti sia indoor che outdoor promuovendo sempre un clima informale che permetta ad ogni singolo di poter partecipare in modo paritario all’interno del gruppo. Possono riguardare iniziative “a spot”, ovvero progettate per venire proposte in più momenti durante l’anno; in questo caso si parla di team building certamente più strutturato che preveda un follow-up all’interno di un vero e proprio percorso formativo più organico e completo.
Le attività di Team Building possono essere svariate e declinate in vario modo, certamente utilizzando canali, contesti, materiali e/o risorse tra le più diversificate e spesso impensabili tra cui, quella di nostro interesse, il Team Building col cavallo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]
Le soft skills nel team building con i cavalli
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il Team Building col cavallo, grazie al contatto con questo magico animale, permette di sviluppare diverse competenze e far sorgere nuove dinamiche di interazione in ambito umano e professionale, andando a rispondere pienamente ai bisogni di sviluppo delle soft skills in azienda.
Essendo un animale sociale dotato di una profonda competenza emotiva, diventa uno “specchio” delle nostre emozioni ed abilità nel proporci a lui. Nell’interazione con noi esseri umani, il cavallo è in grado di rispondere alle nostre azioni in modo immediato, mettendoci in evidenza delle sfaccettature che inconsapevolmente utilizziamo nella relazione tra esseri umani. Questo creerà in noi la consapevolezza su aspetti comunicativi e relazionali che prima ignoravamo o consideravamo superflui facendoci riflettere su come, potenzialmente, potremmo cambiare strategia nella comunicazione verbale e non verbale.
La presenza del cavallo permette dunque di ampliare le abilità di ascolto e attenzione, facilitazione comunicativa all’interno del team work, fiducia in se stessi e nel gruppo, miglioramento delle competenze comunicative, controllo e ricerca delle giuste emozioni da mettere in campo per ottenere la collaborazione comune, capacità di attuare modalità differenti di problem solving. Inoltre, l’interazione col cavallo, permetterà di osservare problemi e sfide da diversi punti di vista che favorirà lo sviluppo e la crescita del pensiero laterale, fondamentale soft skills in azienda.
Le soft skills che potenziamo attraverso il team building con i cavalli o tramite qualsiasi altra forma di formazione aziendale in chiave informale da proporsi attraverso la mediazione del cavallo, sono dunque le abilità personali che abbiamo il compito di sviluppare e portare a livelli sempre maggiori per essere in grado di evolvere consapevolmente insieme al contesto in cui viviamo.
Arianna Giacomello
Assitant Teambuilder Italy Horse Experience[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
