Empowerment femminile: come promuoverla in chiave informale

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il processo di emancipazione e di autodeterminazione delle donne, ovvero l’empowerment femminile, punta alla tutela del loro potere, dei loro diritti e del loro partecipare attivo nel vivere quotidiano, in famiglia, nel lavoro.

Questo principio vuole perseguire il fine di sostenere la parità di genere in tutte le pieghe della vita sociale ed economica, attraverso il riconoscimento ed il sostegno del valore del mondo femminile e della sua capacità di influenzare il cambiamento.

Alla base dell’empowerment femminile vi è l’impegno nel contribuire a porre le basi per la creazione di eque opportunità per le donne con il conseguente abbattimento di tutte quelle barriere socio culturali che minano la loro integrazione e partecipazione.

Aspetti questi che dovrebbero rappresentare valori universali imprescindibili sui quali non vi dovrebbero essere motivi di discussione o adesione in una società moderna e culturalmente evoluta quale la nostra.

Evidentemente, pur avendo raggiunto importanti traguardi grazie all’apporto dei movimenti femministi degli anni ‘70 e ’80, vi sono ancora tante sfide da vincere in materia di diritti delle donne e la parità di genere, soprattutto nel mondo del lavoro.

Un esempio: nel mondo aziendale l’empowerment femminile può tradursi nel consegnare alle donne adeguati incarichi di responsabilità e decisionali, quindi di giungere a posizioni di leadership per le quali vi sono ancora alcune sacche di resistenza.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row height=”20px”][vc_column][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Le origini dell’empowerment femminile

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]La locuzione Women’s Empowerment è stata usata per la prima volta all’interno della conferenza ONU di Nairobi nel 1985.

E’ però da accennare che già alcuni anni prima la stessa ONU promosse una prima Conferenza Mondiale sulle Donne, con l’obiettivo di sensibilizzare alla necessità di sviluppare numericamente la partecipazione femminile nelle pieghe del quotidiano, nella politica, nel tessuto sociale ed in quello economico.

I movimenti femministi avevano già iniziato una serie di azioni sociali volte al sostegno per l’ottenimento di maggiori diritti e opportunità a favore delle donne.

Ci riferiamo al diritto al voto, ad una retribuzione lavorativa paritaria a quella dei colleghi uomini, al diritto di gestire le rispettive vite cancellando ogni forma di discriminazione e di violenza.

Lotte queste, che hanno permesso alle donne di vedere riconosciuti i loro diritti ed una maggiore autodeterminazione delle proprie esistenze.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

La partecipazione femminile nella società odierna

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Dagli anni novanta ai giorni nostri molti passi avanti sono stati fatti, anche se vi sono contesti a noi molto prossimi e zone geografiche più o meno distanti dal Belpaese dove le disparità di genere sono tutt’ora evidenti.

La stessa ONU dichiara che nessun paese abbia ad ora completamente raggiunto gli standard prefissati in materia di parità di genere, sebbene alcuni siano molto più evoluti rispetto ad altri…

L’empowerment femminile resta quindi una tematica sulla quale è necessario tenere alta l’attenzione e perseguire un costante impegno da parte di tutti, donne ed uomini per una Società più giusta ed inclusiva.

Le discriminazioni in campo lavorativo, la disparità di carattere salariale e di rappresentatività in ruoli politici, avere accesso ad incarichi di potere e di leadership sono ancora sfide da superare.

Questo probabilmente a causa di bias culturali o per leggi e regolamenti poco inclusivi.

Queste criticità vanno progressivamente evolvendo a favore delle istanze del “gentil sesso” nella nostra società, sebbene vi siano ancora molte preoccupazioni che debbono essere affrontate e gestite pienamente.

Relativamente al mondo del lavoro, il pensiero va sentimenti di inadeguatezza e percezione di inferiorità che molte donne lavoratrici manifesano più o meno dichiaratamente.

Ci riferiamo ai timori delle donne di fallire, alla loro percezione di non realizzarsi, di non essere in grado di gestire pienamente lavoro e famiglia, al dover sottostare ad anacronistici stereotipi, al sostegno alla genitorialità…[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Un incentivo al valore alle donne sul posto di lavoro

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Le aziende più sensibili e consapevoli dell’importanza dell’apporto del gentil sesso nel tessuto economico promuovono con regolarità iniziative formative, aggreganti, di stimolo per tutti i dipendenti e collaboratori atte ad incentivare l’empowerment femminile.

Sempre più spesso vengono promosse azioni “incentive” e di sensibilizzazione atte a far emergere l’importanza del ruolo delle donne in azienda.

Iniziative che creano le condizioni per far emergere (o evidenziare) le competenze -spesso inespresse- delle dipendenti, ivi incluse attività volte a stimolare le potenzialità in materia di leadership ed incentivazione al lavoro di squadra in chiave egualitaria.

Eventi aziendali, questi, volti a promuovere le sopracitate tematiche per l’intero team di lavoro o specificamente pensate per la sola componente femminile con l’obiettivo di creare condizioni formative ed esperenziali per alzare i livelli di percezione delle potenzialità e competenze delle donne in azienda.

Spesso vengono promosse attività aziendali informali finalizzate a creare amalgama, confronto attivo e maggior coesione tra colleghe con l’intento di permettere loro di affrontare più efficacemente la giornata lavorativa e favorire occasioni di miglioramento del loro benessere e sostegno “welfare” sul posto di lavoro.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][vc_column_text]

La nostra proposta per valorizzare l’empowerment femminile in azienda con i cavalli

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Che si tratti di un teambuilding o attività formative per lo sviluppo dell’ empowerment femminile, la facilitazione di un contesto informale, emozionale coinvolgente e partecipativo, permette ai destinatari di dette azioni esperenziali di lavorare sul potenziale personale e per l’abbattimento di possibili pregiudizi.

Per esempio, i nostri programmi volti a sensibilizzare su questa importante tematica sono realizzati attraverso attività di coaching e teambuilding con i cavalli.

In questa ottica vengono spesso richieste attività formative finalizzate allo sviluppo della leadership femminile (per le dirette interessate) o il cui focus rientra nella tematica della Diversity, Equity and Inclusion (D&EI), per un’azione plenaria sull’intero team di uomini e donne.

Attraverso la facilitazione delle nostre proposte a contatto con i cavalli ed all’aria aperta è possibile quindi promuovere un’esperienza sensibilizzante e formativa di teambuilding outdoor che permetta di far emergere l’ empowerment femminile in chiave innovativa e memorabile.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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