[vc_row][vc_column][vc_column_text]L’ascolto attivo è una tecnica comunicativa indispensabile per comprendere i bisogni e le aspirazioni del cliente, del collega, del sottoposto, per farli nostri ed essere quindi pronti a fornire soluzioni e supporto.
E’ una competenza che è innata in pochi, ma che si può acquisire nel tempo con costanza, allenamento e, soprattutto, formazione adeguata.
L’ascolto attivo richiede una spiccata abilità nello stimolare al dialogo, a sviluppare un forte livello di osservazione e decodifica, ma soprattutto, di dimostrare interesse ed empatizzare con l’interlocutore.
Nel customer care, ad esempio, questa specifica tipologia di ascolto è non solo centrata sull’attenzione alle parole utilizzate dal cliente, ma punta ad una focalizzazione più ampia e complessiva.
Un’attenzione verso l’interlocutore che tenga in viva considerazione tutte le sue componenti para e meta linguistiche, come il volume, il tono della voce e, se si tratta di un incontro di persona, del linguaggio corporeo.
Il “buon ascoltatore” è consapevolmente abile nel dimostrare la sua genuina presenza, attenzione ed interesse nello scambio relazionale con il proprio interlocutore, sia esso cliente, collega o sottoposto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”10px”][vc_column_text]
Coinvolgimento, empatia e comprensione: i pilastri dell’ascolto attivo.
[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Nell’ascolto attivo l’utilizzo sapiente nel porre domande è determinante per l’evoluzione della relazione stessa e, conseguentemente del raggiungimento di un obiettivo di vendita, di mediazione dei conflitti o, più generalmente, di supporto e sostegno ad una istanza.
Attraverso questa soft skill, rientrante nella più ampia sfera della comunicazione efficace, è possibile raccogliere tutte le informazioni che permettono di avere il quadro generale della situazione, con conseguente possibilità di poter fornire risposte congrue o trovare soluzioni atte a dirimere una criticità.
Essere competenti nell’ascolto attivo permette di esprimere al meglio non solo l’abilità e le tempistiche di problem solving ma anche quella riconducibile alla leadership.
Sviluppare questa particolare tecnica di attenzione verso l’altro, nel customer care determina innumerevoli benefici che innegabilmente avvantaggiano favorevolmente l’intera azienda fornitrice di servizi.
Oltre a favorire la comprensione delle esigenze del cliente, focalizzando in modo puntuale l’origine delle criticità e definendo le soluzioni più adeguate, appiana possibili fraintendimenti e conflitti.
Investire in ascolto attivo nel servizio clienti favorisce il livello di fiducia, soddisfazione e fidelizzazione verso l’azienda che, di riflesso, alzerà il suo livello di reputazione sul mercato.
Più in generale, una mirata formazione nel campo della comunicazione efficace si rivela quindi un investimento strategico a lungo termine per l’azienda stessa, non solo a vantaggio del cliente finale, ma anche a vantaggio delle risorse interne alla corporate stessa in materia di employee retention.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”10px”][vc_column_text]
I cavalli: potenti facilitatori della comunicazione efficace
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Il legame con un cavallo va al di là delle pure attività sportive, rappresentando un viaggio introspettivo che conduce ad una crescita personale significativa oltre a favorire lo sviluppo e l’implementazione di molte soft skills.
Attraverso una spiccata ed indiscutibile sensibilità, i cavalli offrono uno scambio sincero, immediato ed onesto di noi stessi, incoraggiando una maggiore consapevolezza emotiva, relazionale e, soprattutto, delle nostre potenzialità latenti.
Quando ci si interfaccia con un cavallo, ci si trova di fronte a una creatura che percepisce ogni nostra emozione, leggendo ogni singolo impercettibile gesto (anche involontario), tensione o movimento corporeo.
E’ un potente specchio di fronte al quale ci si trova ad interagire: ci accoglie o, al contrario, si allontana, se le componenti verbali e non verbali della nostra comunicazione sono coerenti o meno all’intenzionalità che vorremmo “razionalmente” esprimere.
E’ in grado sia di accettare la nostra presenza con calma pazienza e accondiscendenza, che di reagire in modo plateale tagliando la comunicazione attraverso l’evitamento fino alla istintiva fuga dettata dalla paura di un comportamento o azione interpretata come predatoria.
Ogni nostra emozione o stato d’animo viene sempre avvertito e rispecchiato dal Nobile Animale, il quale, di fronte ai nostri stimoli effettivamente prodotti, darà un feedback immediato, onesto e libero da sovrastrutture.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][vc_column_text]
Dai codici comunicativi del cavallo innovativi strumenti per l’essere umano.
[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][vc_column_text]Questo “linguaggio del branco”, che i cavalli utilizzano naturalmente tra di loro è lo stesso fruito nell’incontro con l’essere umano, senza preconcetti e soprattutto mediato da codici comunicativi che si perdono sin dalla notte dei tempi.
E’ proprio da questo presupposto che origina la magica potenza dello sviluppo della consapevolezza personale in materia di potenzialità inespresse o implementabili sul fronte della comunicazione efficace.
Relativamente al tema dell’ascolto attivo, l’interazione con i cavalli invita all’osservazione della loro mimica, degli atteggiamenti, dei comportamenti, pur prestando attenzione anche ai nostri segnali.
In un percorso formativo esperienziale volto a sviluppare questa soft skill è fondamentale venire accompagnati a leggere i feedback del cavallo di fronte ai nostri imput nei suoi confronti.
Si potrà così scoprire se quello che dice il nostro corpo è coerente con l’intenzionalità derivante dalla ragione di un obiettivo prefissato, oppure se vi sono incongruenze tra i canali verbale e non verbale.
Sarà inoltre possibile esperire se vi sono interferenze derivanti da emozioni o tensioni interne che disallineano ciò che intimamente sentiamo da ciò che effettivamente esprimiamo.
Ascolto attivo che parte da noi stessi, dall’ascolto del nostro io più profondo e dall’osservazione dell’altro inteso come “il diverso da noi” , dove il cavallo diventa un potente facilitatore di comunicazione transazionale.
Per una sorta di contrappasso dantesco sui generis, è proprio il linguaggio non verbale la chiave di volta per favorire una più consapevole fruizione dell’ascolto attivo verso il cliente, il proprio interlocutore generico, il collega o il sottoposto.
L’ascolto, l’osservazione e la connessione profonda con i cavalli diventano un potente strumento viatico per comunicare meglio con gli altri: ci aiutano a diventare persone più autentiche, consapevoli e presenti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”10px”][vc_column_text]
Un percorso formativo innovativo focalizzato sull’ascolto attivo.
[/vc_column_text][vc_empty_space height=”10px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Tra le differenti proposte di formazione esperienziale e di team building con i cavalli, la tematica dell’ascolto attivo e della comunicazione efficace risulta tra le più ricercate in ambiente aziendale.
Molte realtà che operano nel customer care puntano grandi attenzioni verso questo focus e le proposte formative di Italy Horse Experience sono sempre rispondenti alle istanze della committenza con progetti personalizzati.
Lo stile è quello dell’apprendimento esperienziale “peer to peer” in chiave emozionale, divertente e, soprattutto coinvolgente.
Le differenti sessioni di lavoro, alle quali corrisponde uno specifico sotto-obiettivo riconducibile al focus principale dell’intervento complessivo, vengono sempre anticipate da un breafing introduttivo che condurrà naturalmente alle esercitazioni vere e proprie a diretto contatto con i nostri cavalli.
La naturale conclusione della sessione di lavoro porterà ad un debriefing conclusivo dove si tireranno le somme relativamente all’esperienza appena vissuta con il debito parallelismo a quanto accade in azienda, tra punti di forza e criticità sulla tematica oggetto di confronto.
Un progetto formativo che in genere necessita di una intera giornata e che può essere realizzato presso uno dei nostri centri partner o affiliati vicino alla sede della committenza per garantire comodità, efficacia formativa e, soprattutto, sostenibilità.
Il clima informale e la location immersa nella natura a diretto contatto con i cavalli favorirà non solo l’apprendimento e l’interiorizzazione di nuove competenze, ma creerà le condizioni per rendere la giornata divertente, incentivante e soprattutto comunitaria.
Desideri incentivare le competenze in materia di ascolto attivo e/o di comunicazione efficace tra i tuoi colleghi e sottoposti?
Contattaci: troveremo insieme la soluzione più rispondente alle Tue esigenze![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
