Soft skills e cavalli per la formazione outdoor

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Come le Risorse Umane sanno bene, le soft skills acquisiscono un’importanza sempre più rilevante nel condo delle corporate.

Per lavorare in azienda non bastano le competenze specifiche che la mansione o il contesto lavorativo impongono. Sempre più bisogna soddisfare una serie di caratteristiche personali atte ad essere sempre più performanti e ad allinearsi ai valori aziendali.

Parliamo di soft skills: competenze che migliorano le performance del singolo e servono per cooperare adeguatamente con i colleghi ed a consolidare le dinamiche nel contesto di lavoro. Parliamo quindi di competenze che rendono il lavoratore duttile, capace di adeguarsi al cambiamento, di gestire lo stress dell’imprevisto e della novità, e, non da ultimo, di essere più resiliente.

Caratteristiche, queste, che rendono la persona un traino proattivo per il team e non una “zavorra”. Obiettivo generale di tutto questo è lo sviluppo del potenziale del singolo e l’incentivo a lavorare in armonia con i colleghi per aumentare l’engagement e la produttività.

Ogni persona è una risorsa preziosa. Ogni singolo collaboratore di una qualsiasi azienda è anche l’insieme del proprio bagaglio personale, culturale e di valori, sintesi di potenzialità e competenze umane prima che professionali.

Le soft skills vanno ad intercettare una serie di aree del potenziale umano e a tradurli, quindi, in spunti di crescita e sviluppo personale, facilitando le dinamiche lavorative, il clima interpersonale in chiave collaborativa.

Possono venire inoltre stimolate all’interno di progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility, CSR) qualora associate ad iniziative ed eventi a sfondo Sociale (filantropico, animalista o ecologico, ad esempio) favoriscono un’armonica cooperazione in chiave proattiva e partecipativa.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

Il mondo del lavoro sempre più sensibile alle soft skills

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Le aziende sono sempre più consapevoli e attente al riguardo di questi aspetti.

Non è un caso, infatti, che, fatto il punto delle soft skills da stimolare per il proprio organico, provvedono ad organizzare team building mirati, volti a creare allineamento, comunicazione efficace, fiducia, stimolazione delle abilità di problem solving o planning (e molto altro) tra i collaboratori.

In tal senso una formazione outdoor aziendale viene in soccorso come preziosa risorsa all’engagement dei dipendenti.

Non solo: un’esperienza alternativa e “fuori sede”, in un contesto informale e lontano dalla quotidianità dei ruoli, dinamiche e mansioni, sviluppa competenze trasversali spesso silenti o mai pienamente emerse nei singoli partecipanti.

Le nostre proposte di team building con i cavalli e di formazione aziendale mediata dal cavallo non sono mai fini a se stesse o scollate dagli imprescindibili aspetti di responsabilità sociale d’azienda.

Le attività di formazione aziendale a diretto contatto con i cavalli sono sempre più apprezzate grazie al potente impatto emozionale ed al potente valore relazionale che il Nobile Animale è in grado di offrire.

In aggiunta, le società che scelgono di realizzare un evento formativo attraverso il nostro pluriennale know-how contribuiscono a sostenere le nostre quotidiane attività di ippoterapia per persone disabili ed il mantenimento dei cavalli che lavorano con noi nel Sociale.

Organizzare un team building outdoor con i cavalli va a definire, per la sua natura intrinseca, un cambiamento rispetto alle normali modalità lavorative del quotidiano.

Richiede adattamento e gestione di una novità che in questo caso però suscita senz’altro curiosità e piacevolezza: una novità che è viva e che rappresenta un ponte di scambio emozionale senza uguali.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]

Allenare le competenze trasversali con i cavalli

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il cavallo è un ottimo facilitatore e riflette come uno specchio appena pulito le più intime emozioni e comportamenti.

Empatia, abilità cognitive, problem solving, ascolto attivo, capacità di adeguarsi al cambiamento, leadership, assertività, gestione dello stress e stimolo ad attuare nuovi comportamenti…

Queste sono solo alcune delle soft skills che un team working in chiave equestre stimola e, conseguentemente, allena.

Il nobile animale, una volta molto presente nella vita dell’uomo, si qualifica come un mediatore prezioso per l’attivazione e lo sviluppo di ulteriori abilità come la gestione del feedback, lo stimolo alla creatività, oltreché all’incentivazione del pensiero laterale come delle abilità di osservazione e decodifica.

Il cavallo è un animale non giudicante, si connette con le modalità di azione e reazione delle persone. E lui stesso agisce e reagisce in base a come viene trattato. Da questo punto di vista rappresenta pienamente aspetti riconducibili alla negoziazione ed alla gestione dei conflitti.

Richiede l’emersione di una serie di soft skills che si manifestano durante le differenti sessioni di lavoro in modo così naturale che molto spesso ci si accorge, solo in fase di de-briefing, di quali e quante competenze siano state messe in gioco.

Quando si partecipa ad una formazione di team building con i cavalli, infatti, si stabiliscono a monte gli obiettivi da raggiungere e le attività atte a ottenerli.

Successivamente le esperienze che si vivono consentono la scoperta, mediante esperienza diretta, di caratteristiche personali e del gruppo spesso impensabili e mai emerse nella quotidianità del contesto lavorativo.

Il team building con i cavalli consente anche di far emergere aspetti rilevanti e significativi della cooperazione. Le persone sono indotte, in maniera sottile e delicata, a una forma di autoanalisi che favorisce l’adattamento e modificazione di comportamenti e procedure senza la percezione di un giudizio severo e definitivo.

Si possono così allenare tutte le soft skills mediante modalità rispettose del singolo, della sua sensibilità, dei suoi punti di forza come delle sue difficoltà e debolezze.

Si possono andare a creare quelle basi di fiducia in se stessi e nel collega; aspetti che molto spesso non vengono incentivati e che possono creare vere e proprie voragini relazionali.

In assenza di un adeguato livello di autostima e fiducia verso l’altro, infatti, risulta naturalmente arduo adoperare e attivare le soft skills, nel contesto lavorativo come nella vita privata.

Nel nostro piccolo siamo a disposizione per collaborare a realizzare progetti di formazione aziendale con i cavalli in chiave emozionale, inclusiva e dai risultati particolarmente apprezzabili e vincenti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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