Cavalli e leadership

Cavalli e leadership

Quella di guidare e motivare il proprio team, stimolando l’allineamento dei suoi componenti verso un obiettivo condiviso è una predisposizione che può essere sviluppata attraverso un potente facilitatore: parliamo di cavalli e leadership.

A metà strada tra il coaching ed il team building, uno specifico training volto a sviluppare le competenze riferite alla leadership attraverso la facilitazione di attività mediate dai cavalli è il perfetto strumento per rivedersi da un’altra prospettiva: quella riflessa dall’interlocutore.

Il cavallo, all’interno di questa specifica area della formazione aziendale, diventa un potente interlocutore, un traduttore simultaneo di messaggi, emozioni e comportamenti che, esattamente come uno specchio, fornisce un rimando immediato, neutro e soprattutto non giudicante. 

Per sua natura, il cavallo cerca un leader affidabile sul quale poter riporre la sua fiducia incondizionata: un “primus inter pares” –primo tra i pari- che non manifesta comportamenti dominanti o aggressivo-predatori, e lo possa condurre con autorevolezza, avendo cura di non oltrepassare quel sottile confine che sfocia nell’autoritarismo.

L’incontro tra  cavalli e leadership  origina da fondamentali presupposti: questi imponenti animali hanno innata la capacità di dare un rimando preciso ed ineludibile sulle molte sfaccettature che caratterizzano il buon leader, sia nella relazione diretta che in quella allargata al lavoro di squadra.

Il cavallo risponde alle nostre emozioni più profonde ed a ciò che comunichiamo “realmente” senza possibilità di fraintendimento: si concentra quasi esclusivamente sulle componenti espressive non verbali e della corporeità –aspetti sui quali, spesso, siamo inconsciamente inconsapevoli e che esprimono i nostri veri sentimenti- proiettando come uno specchio una reazione di rimando che darà un feedback immediato all’interlocutore umano.

E’ un animale gregario, caratterizzato da una forte abilità nel percepire la nostra più intima capacità di creare una connessione; risponde positivamente al leader che dimostra di meritare la sua fiducia ed agisce in modo autentico senza pregiudizi e, soprattutto, senza sovrastrutture.

Per questi aspetti, nei nostri programmi che trattano di cavalli e leadership, è fondamentale aprire un grande capitolo sull’intelligenza emotiva.

Questa riguarda quel talento che è orientato al riconoscere, utilizzare e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni con lo scopo di sviluppare le performance di tutti gli attori coinvolti nella relazione stessa, rendendoli protagonisti attivi di un particolare processo.

Un team affiatato di persone e un branco di cavalli hanno molto in comune: entrambi necessitano di una forte leadership, di una comunicazione efficace e, soprattutto, di una profonda consapevolezza dei bisogni e degli obiettivi del gruppo stesso e dei suoi singoli componenti.

Metti in luce il leader che è nascosto in te!

Attraverso i nostri programmi di sviluppo del potenziale, proposti come team working giornaliero o all’interno di un ritiro aziendale di più giorni, è possibile vivere un’esperienza innovativa ed al tempo stesso coinvolgente, per singoli leader, manager o per interi gruppi di lavoro.

Grazie alla presenza dei cavalli e ad un mirato programma formativo che punta a sviluppare le soft skills, facilitiamo l’introspezione e la consapevolezza dei singoli innati talenti e potenzialità. Questo favorisce l’equilibrio delle diverse componenti del potenziale che, unite ed integrate tra loro, fanno emergere il leader che è nascosto in ogni singolo partecipante.

Da questi presupposti l’incontro tra cavalli e leadership permette di sviluppare competenze inespresse o tenute per troppo tempo silenti. Il raggiungimento di un più maturo livello di consapevolezza personale, della propria importanza all’interno di un team di lavoro, e del valore aggiunto che è possibile unire al ruolo ricoperto, sono aspetti che favoriscono l’engagement ed il senso di appartenenza al team stesso.

Queste componenti possono essere brevemente elencate in:

  • Intelligenza emotiva e sociale: acquisizione di preziose informazioni sulla comunicazione “tra diversi” convogliandola al loro impatto sulla leadership, relazione con i collaboratori e, a seguire, sulla produttività dell’intero team di lavoro;
  • Comunicazione efficace, che si traduce nello sviluppo delle abilità comunicative in materia di chiarezza espressiva, delle tempistiche nello scambio relazionale e di abilità nell’influenzare l’altro accompagnandolo ad un obiettivo condiviso;
  • Teamwork: sostenere la fiducia tra i colleghi, incentivare le qualità di delega e agevolare il più alto livello di allineamento tra le persone, sviluppando le capacità di leadership dei singoli in relazione agli specifici ruoli e gradi gerarchici ed incentivando la collaborazione in rete;
  • Sviluppo personale: aumentando l’autostima e l’efficacia personale, acquisendo l’abilità di trasferire inefficaci abitudini disfunzionali in comportamenti proattivi di leadership efficace;
  • Consapevolezza: permette di porre una maggiore attenzione e chiarezza verso il proprio personale stile di leadership e responsabilità nell’esprimerlo al meglio, con l’obiettivo di restare sempre nel flusso coinvolgendo e motivando chi ci sta intorno.